100% IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli
Description
Le patologie della colonna vertebrale, di origine traumatica o degenerativa, richiedono spesso soluzioni di stabilizzazione tra vertebre contigue. Le tecnologie attuali, come barre rigide e sistemi di fissazione tradizionali, garantiscono stabilità ma limitano il movimento fisiologico, con possibili effetti negativi sui segmenti adiacenti.
La presente invenzione introduce una protesi vertebrale innovativa che consente di stabilizzare le vertebre mantenendo al contempo una mobilità controllata, migliorando la biomeccanica della colonna vertebrale.

CARATTERISTICHE TECNICHE
La protesi è costituita da un sistema compatto progettato per connettere due vertebre contigue:
- Elemento di bloccaggio centrale, che funge da nodo di connessione
- Primo perno, inserito in una prima vertebra
- Secondo perno, inserito nella vertebra adiacente
- Accoppiamento meccanico articolato, che consente un movimento controllato tra i perni
Elemento distintivo è la configurazione dei perni lungo direzioni tra loro trasversali, che permette:
- Oscillazione controllata attorno a un asse di rotazione
- Un solo grado di libertà (movimento guidato)
Connessione stabile ma non rigida tra vertebre
Il sistema può includere:
- superfici strutturate per migliorare l’ancoraggio osseo
- materiali biocompatibili (es. titanio, ceramica)
- componenti modulari per facilitare l’impianto
APPLICAZIONI
- Chirurgia della colonna vertebrale
- Trattamento di instabilità vertebrali
- Supporto a protesi discali
- Alternativa dinamica all’artrodesi
- Chirurgia mininvasiva spinale
VANTAGGI
- Stabilizzazione con mobilità controllata (non rigidità totale)
- Ripristino della biomeccanica fisiologica della colonna
- Riduzione del sovraccarico sui segmenti adiacenti
- Facilità di impianto grazie al numero ridotto di componenti
- Elevata sicurezza (ridotto rischio di dislocazione)
- Compattezza del dispositivo (minore invasività)